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"Quest'anno vado prima al mare così ho tempo per pensare e faccio scorta di pensieri che non bastano mai......ne voglio 4 sull'amore, 2 sul fatto che si muore, voglio avere tutto chiaro, giuro, vedrai..." |
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October 01 Cose che ho imparato andando in giro per il mondo....Ogni tanto, tra un problem set e l'altro, mi fermo a riflettere sulle condizioni in cui versa l'Università Italiana. E queste condizioni mi sembrano via via peggiori quando le comparo con quelle dei sistemi universitari che ho avuto l'onere e l'onere di sperimentare in questi ultimi anni. Perchè ci sono orde di cinsesi, indiani, coreani e anche qualche africano che vanno a studiare in USA, in UK o in Francia e nessuno viene a studiare in Italia? La prima risposta che potrebbe venire in mente è qualcosa del tipo:"Le università italiane non sono allo stesso livello". Questa affermazione è sostanzialmente errata. Le università italiane offrono un'ottima istruzione a chi se lo merita e lavoro sodo; ed è per questo che troverete un sacco di italiani nei migliori dipartimenti del mondo in praticamente tutte le discipline. Allora uno potrebbe dire "I cinesi vanno in USA o UK perchè lì la vita è migliore". Anche questa affermazione è sostanzialmente errata. Mettendo da parte alcuni casi particolari (Londra, New York, Parigi, San Diego e, forse, Boston) molte delle migliori università americane e straniere in generale sono in posti sfigatissimi e assurdi: Cambridge Massachusetts, Cambridge UK, New Haven Cunnecticut, Princeton New jersey, Durham North Carolina, Evanston Illinois, Southampton e Warwick in UK, Tolosa in Francia, Providence Rhode Island....io sono sicuro che la qualità della vita a Roma, Venezia, Firenze, Bologna e, perchè no, anche a Napoli o Palermo sia nettamente migliore: cibo migliore, clima migliore, paesaggi, architettura, donne....non c'è paragone. E allora perchè la gente preferisce trasferisi in posti sfigati piuttosto che nel BelPaese? In definitiva, l'Università italiana costa troppo poco! Con questo non intendo dire che il sistema dovrebbe essere privatizzato o dato in pasto ai cattolici. In Inghilterra e in Francia le università sono pubbliche, ma costano (soprattutto in UK). E anche in USA ci sono eccellenti Università pubbliche che costano. Intendo dire che: "NON E' SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE TUTTI DEBBANO FARE L'UNIVERSITA'. QUELLI BRAVI DEVONO FARE L'UNIVERSITA'". L'Università deve costare per poter offrire un prodotto di qualità. Per poter tagliare gli sprechi. Per essere competitiva a livello mondiale. ,Deve costare per gli studenti medi e scarsi e deve essere quasi (o totalmente) gratuita per chi se lo merita. Per come sono le cose attualmente in Italia, l'Università costa per gli studenti bravi che fanno l'università con serietà ed è praticamente gratuita per quelli che se ne sbattono (e questo senza contare che in Italia per via dell'evasione fiscale spesso va a finire che i figli idioti degli evasori ricconi non pagano nulla ed i figli più o meno bravi dei lavoratori dipendente pagano il massimo possibile). E' inconcepibile per me, e inefficiente per la società nel complesso, che ci siano persone che impiegano 4, 5 o 6 anni per conseguire una laurea triennale, e 6 o 7 per una quadriennale. E' completamente assurda l'idea che uno possa fare l'università senza frequentare. O che uno possa rifiutare un voto e dare lo stesso esame 5 o 6 volte durante la propria carriera universitaria. E poi i numeri devono essere ridotti! Non ce la faccio più a sentire gente che mi dice:" Io sono andato a studiare a L'Aquila o a Macerata e non a Roma o a Napoli, perchè volevo un ambiente più piccolo, dove potevo essere seguito meglio, dove potevo avere contatti con i professori. Ci vuole più selezione in entrata: test d'ingresso, media scolastica, esame di maturità, lettere di referenza dei professori:, test standardizzati qualsiasi cosa che permetta una qualche forma di scrematura iniziale. Perché? Se le tasse fossero più alte gli studenti non avrebbero bisogno di forzarsi a studiare: lo farebbero già perché le tasse sono alte. Se le tasse fossero più alte i genitori ci penserebbero su due o anche tre volte prima di mandare il proprio figlio all'università. Se le tasse fossero più alte, essere fuoricorso costerebbe ancora di più così la gente si guarderebbe bene dal rifiutare un 24, ripetere un esame, iscirversi o mollare. Se per ogni esame ci fosse un solo appello disponibile (massimo due), le persone finirebbero prima il proprio percorso di studi. E studierebbero meglio perchè saprebbero di non avere altri appelli disponibili o scialuppe di salvataggio. Se i voti non potessero essere rifiutati, le persone ci penserebbero bene prima di presentarsi all'esame, e, inoltre, tutti farebbero l'esame una sola volta e nelle stesse condizioni. Se ci fossero meno appelli d'esame i professori avrebbero più tempo per fare ricerca. Se i professori non facessero ricerca verrebbero sbattuti via e sostituiti con altri migliori. Se le tasse fossero più alte, non ci sarebbe affollamento in aula e gli studenti (che se lo meritano) sarebbero seguiti meglio. Se le tasse fossero più alte, gli stipendi per i docenti ed i ricercatori sarebbero più alte in modo tale da poter attrarre personalità di rilievo dall'estero o, anche più semplicemente, in modo da evitare che gli studenti bravi italiani fuggano all'estero. Se le tasse fossero più alte gli studenti pretenderebbero che i docenti ci fossero e pretenderebbero di avere tutte le attrezzature. Se le tasse fossero più alte ci sarebbero più persone qualificate a disposizione degli studenti. Se le tasse fossero più alte ci sarebbero più soldi a disposizione per creare borse di studio per gli studenti più bravi. E invece le stesse persone che buttano i soldi per lezioni private, sono quelli che protestano se si modificano gli scaglioni o le aliquote. Ma del resto in Italia si manifesta per la privatizzazione dell’acqua e poi si scende a comprare le casse di Ferrarelle. Ora torno ai miei problem sets. Anto PS: ci tengo a precisare che questo è un intervento di SINISTRA. September 20 Appunti StatunitensiChe non si dica che io non ce l'abbia fatta. Che abbia perso. Che non abbia retto. Io sono qui, oltreoceano, e ci do dentro con tutto me stesso. Con i miei limiti, il mio carattere strano e insopportabile. Le mie manie, i miei sogni, le mie sigarette e le mie illusioni. Ma non mollo il tavolo finchè non si danno le carte per l'ultima mano. Io non mollo. Mai. Sara: "Chi sarà stato Joe?" Joe: "La fata turchina...che cavolo vuoi che ne sappia?" Sara: "Hai detto alla polizia..." Joe: "Gli ho detto che Mike era venuto a passarmi un lavoro stamattina" Sara: "Tutto qui?...E non hai menzionato anche..." Joe: "No, non ho menzionato" Sara: "Tu lo sapevi vero?" Joe: "Lo sospettavo..." Sara: "Allora perchè non hai mai detto una parola?" Joe: "Che volevi che ti dicessi? VAFFANCULO SARA?" Sara :"Sì, sì. Qualsiasi cosa pur di comunicare. Per esempio, sei una gran PUTTANA SARA oppure SE NON CI FOSSE LA POLIZIA TI SPUTEREI IN FACCIA" Joe: "Vuoi che ti sputi addosso?" Sara: "Dimostrerebbe che hai ancora un po' di dignità" Joe: "L'ho finita la dignità" Sara: "Ero disperata Joe. Tu non ci sei mai a casa e io...io mi sentivo sola" Joe: "Prenditi un cane" Sara: "Non sono io che ti odio Joe. Sei tu che ti odi" Joe: "E mi tocca vivere con me stesso 24 ore al giorno..." (da "L'ultimo Boyscout"). May 31 Che me ne frega, tanto io vado a Berkeley.... Siccome mi sono reso conto che questo blog sta cadendo in rovina dato che non ci scrivo da un po'; e poichè mi pareva anche brutto lasciar passare un intero mese (maggio) senza scrivere nulla, oggi, 31 MAGGIO, mi affretto a raccogliere un po' di considerazioni sparse. - Non lo avevo ancora scritto: io farò il mio PhD in Economics alla UCB, cioè University of California at Berkeley (olè!). Ok non è il MIT, ma sono estremamente contento e anche un po' orgoglioso di me e di quanto di buono ho fatto in questi 5 anni (che non necessariamente implica che farò cose buone anche nei prossimi 5 anni). - Vado a Berkeley e, quindi, me la faccio anche un po' nei pantaloni: sviluppi in serie di Fourier, Integrali di Lebesque, Topology, DSGE models, Recursive Macroeconomics...e chi più ne ha più ne metta... - Questa tesi mi ha ucciso la salute e non mi piace neanche un po'. - Ho goduto come non mai perchè Del Piero ha vinto la classifica marcatori. - Sono a Pisa, ma non vorrei esserci. - Il panino coi felafel del Libanese in Via San Martino è spettacolare. - Quest'anno la finale NBA sarà Lakers-Celtics e questo fa molto anni '80... - Los Angeles Loakers.... - Non ho ancora un tetto dove stare a Berkeley... - Martina Flora, per la prima volta dopo 5 anni, non mi ha fatto gli auguri. - Ah, dimenticavo, ha vinto Berlusconi (ed era preventivabile) e non c'è nemmeno una persona di sinistra che sieda in una delle due camere... - Il Sant'Anna e 2/3 dei Santannini (vecchi e nuovi) mi irritano... - Seguire, insieme a Dimitracopoulos e Biasini, un corso di matematica fatto da Bottazzi ti fa sentire molto, ma molto STUPIDO indipendentemente dal fatto che vai a Berkeley. - Sono sempre più convinto che lavorare sia brutto... - Io adoro Cordasco. - Mi sento meno di sinistra di quanto lo fossi 3 anni fa... - Per far entrare contemporaneamente nel mio cervello la matematica, l'inglese e la matematica in inglese ho dovuto far uscire l'italiano - W l'Autonomy freedom - La stupidità è un diritto di tutti, ma qualcuno se ne approfitta.... - Fa caldo - BASTA PS: non escludo che questo possa anche essere l'ultimo post su questo mio blog. Per due semplici ragioni: 1) Ho perso l'ispirazione 2) Da luglio prossimo e per i 5 anni successivi sarò molto, MOLTO impegnato... Anto EDIT: Adoro, anche e ovviamente, Giovanni e Simona. April 02 Fatelo anche voi!!<a href="http://www.justsayhi.com/bb/fight5" style="display: block; background: url(http://assets.justsayhi.com/badges/696/590/fight5.68f8oi918e.jpg) no-repeat; width: 296px; height: 84px; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 42px; color: #fff; text-decoration: none; text-align: center; padding-top: 145px;">19</a><p></p> |
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